giovedì 29 novembre 2012

TORTINO DI AMARANTO


Ebbene si... l'amaranto non è solo un colore;)
Anche se sembra un cereale non lo è, quindi è adatto anche per chi è intollerante al glutine in più ha tantissime proprietà, eccone alcune:

La pianta erbacea dell'amaranto appartiene alla grande famiglia delle Amarantacee che comprende più di 500 specie ed è originaria del centro America. Le scoperte fatte durante scavi archeologici effettuati in centro America dimostrano che l'amaranto, insieme al mais e alla quinoia, rappresentava il cibo fondamentale per Incas e Atzechi gia più di 3.000 anni fa. Oltre che per i suoi piccoli e preziosi semi, la pianta dell'amaranto viene coltivata per le foglie e per i suoi fiori di colore rosso cupo, chiamato appunto amaranto.

Le sue benefiche proprietà sono dovute innanzitutto alla massiccia presenza di sostanze "benevole".
L'amaranto è innanzitutto molto ricco di proteine di alta qualità, circa il 16%, contiene elevate quantità di lisina, calcio, fosforo, magnesio e ferro. Molto elevato anche il contenuto di fibre. In quantità minori troviamo: arginina, serina, acido glutammico, alanina e acido aspartico. In piccole quantità sono presenti anche vitamine del gruppo B e la vitamina C.

Proprietà curative e benefici dell'Amaranto.

Vista la completa assenza di glutine e l'abbondanza di fibre, l'amaranto è un alimento altamente digeribile, questo il motivo per cui viene introdotto nelle diete di persone con problemi intestinali e nello svezzamento dei bambini; molto spesso l'amaranto viene usato come alimento base nella preparazione di pappe per bambini ed anziani.

Visto l'elevato contenuto di proteine meglio fare attenzione a non esagerare con il suo utilizzo; infatti è sconsigliata l'assunzione in abbinamento a piatti a base di carne, latticini e uova.

L'amaranto, considerata da molte popolazioni una pianta sacra, tra le origini del suo nome dalla parola greca amarantos che letteralmente significa "che non appassisce".

Gli antichi romani pensavano che l'amaranto, tra le sue proprietà, avesse anche quella di tenere lontana l'invidia e la sfortuna; in seguito venne utilizzato come elemento decorativo per vestiti in quanto si riteneva che questa pianta fosse in grado di garantire il benessere fisico.

In India, dove molti bambini soffrono di carenza di ferro, spesso vengono nutriti con foglie di amaranto che ne contengono in quantità superiore alle stesse spinaci. Il metodo di cottura e preparazione delle foglie di amaranto è lo stesso che impieghiamo per le spinaci.

Non facendo parte della famiglia delle Graminacee, l'amaranto, non può essere considerato un cereale, come non lo sono il grano saraceno e la quinoa.
fonte


TORTINO DI AMARANTO

Ho preso spunto da questa meravigliosa ricetta io l'ho resa un po' più "rustica" utilizzando spezie e gusti che mi sono stati regalati :)

ingredienti:
250g di amaranto
500g i patate
1 cipolla
noce moscata
semi di sesamo
rosmarino, timo, salvia
sale q.b.
olio evo

Far bollire o cuocere al vapore le patate ridurle in purea oppure tagliarle a piccoli cubetti.

Cuocere l'amaranto dopo averlo lavato accuratamente (utilizzare un colino a maglia fitta viste le piccole dimensioni dei semini) seguire le istruzioni sulla confezione per la cottura (di solito deve bollire per 30/40 minuti e poi si fa riposare per altri 5/10 minuti) io ho salato l'acqua come per la pasta e poi ho scolato a fine cottura ma si puo anche mettre 3 parti di acqua per una parte di amaranto aggiungere brodo vegetale e lasciare che si asorba tutta l'acqua

Mescolare le patate all'amaranto aggingere la cipolla tagliata finemente, tutte le sopzie precedentemente tritate, la noce moscata e aggiustare di sale se necessario.

Prima di infornare a 200° per 30 minuti circa, cospargere la superficie con una spennellata di olio evo e aggiungere i semi di sesamo

Da gustare tiepido o freddo...buonissimo! ;)




Nessun commento:

Posta un commento